Il 29 Luglio di ...
1890 muore il pittore olandese Vincent Van Gogh all'età di 47 anni
1856 muore il compositore tedesco Robert Schumann
1930 nacque il coreografo e ballerino Paul Taylor
1983 muore il regista spagnolo Luis Buñuel

La mostra descrive la complessità e la ricchezza del lavoro di intagliatori ("intagiadori") e doratori ("indoradori"), sia attraverso pezzi storici, sia con opere prodotte per l’occasione. Durante la mostra ci sarà anche la presenza attiva di intagliatori e doratori al lavoro. Sede:Scoletta dei battiloro - Santa Croce 1980, campo San Stae, Venezia

La Fondazione Bevilacqua La Masa accoglie l'artista americano Jim Hodges (*Washington, 1957) per la sua prima personale in uno spazio pubblico italiano. Artista riconosciuto sulla scena americana, Jim Hodges presenterà una sessantina di opere nella sede della Galleria di Piazza San Marco offrendo una panoramica del lavoro e del singolare universo di questo artista d'eccezione.
Jim Hodges, nato nel 1957 nello stato di Washington, sviluppa, sin dalla fine degli anni Ottanta, un lavoro radicale e originale in cui il disegno è onnipresente. Affronta la fragilità, la temporalità, l’amore e la morte, ispirandosi alla natura e utilizzandone il lessico. Il risultato è di una semplice ed evidente bellezza. Caratterizzata da aspetti molto contrastanti, l’opera di Hodges può rivelarsi minimalista per la sobrietà di alcuni suoi lavori o barocca per la sua esuberanza, per la ricchezza dei materiali e l’uso di colori sontuosi e cangianti.
L’artista americano esplora sia materiali modesti come la carta, le pasticche di colori e i fiori di tessuto, che la foglia d’oro.
Le sue opere, influenzate dalla natura, dalla letteratura, ma anche dalla spiritualità, uniscono la semplicità dei materiali a un lavoro meticoloso e preciso di collage, cucitura, assemblage e découpage.
Immagine: Jim Hodges - Web Chainflower
1991
Fondazione Bevilacqua La Masa
La Galleria di Piazza San Marco
San Marco, 71/c - 30124 Venezia Italia
http://www.bevilacqualamasa.it/

La Fondazione Emilio e Annabianca Vedova amplia il suo territorio operativo e architettonico affiancando al Magazzino del Sale il recuperato Studio di Emilio Vedova che diventa un ulteriore spazio espositivo. Si presentano inoltre, in contemporanea, due mostre curate da Germano Celant: una dedicata ad aspetti mondialmente inediti dell'opera della recentemente scomparsa Louise Bourgeois e un'altra dedicata a Emilio Vedova e il suo potente intreccio, mai completamente analizzato, tra pittura e scultura.
Fondazione Emilio e Annabianca Vedova
Magazzini del Sale - Dorsoduro 266, 30123 Venezia, Italia
Orari: dal lunedì alla domenica: 10.30 - 18.00
chiuso il martedì
Biglietti: Intero 10 Euro / Ridotto 5 Euro
http://www.fondazionevedova.org

La mostra presenta nel portico al primo piano del museo 54 minitessili (opere in fiber art di piccolo formato 20x20x20 cm) di artisti di 40 Paesi e 6 installazioni - di cui 5 di grandi dimensioni degli artisti giapponesi Kyoko Tsujita,Takushi Aono, Shihoko Fukumoto, Makiko Wakisaka, Sumiko Tasaka e una scultura tessile dell'italiana Elisa Nicolaci - esposte tra l'androne al piano terra e il portego al primo piano.
Immagine: Nam Sung Park (°1948, di nazionalità coreana, vive e lavora a Gyeonggi, Corea del Sud)
Korea nylon, puntine, carta
Museo di Palazzo Mocenigo
Santa Croce 1992, 30125 Venezia, Italia Orario: 1.XI-31.III 10-16; 1.IV-31.X
10-17 / Chiuso lunedì
Biglietti: intero 4 €/ ridotto 2,50 €
http://www.museiciviciveneziani.it

La mostra documenta un aspetto poco conosciuto nella carriera del grande regista statunitense Stanley Kubrick quando, nel 1945, a soli 17 anni venne assunto come fotoreporter dalla rivista americana Look.
Visitate il sito ufficiale della mostra
Immagine: Stanley Kubrick,myths of a Paddy Wagon
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Campo S. Stefano, 2945 30124 Venezia, Italia
Orario di apertura: nei giorni feriali escluso il sabato 9 -12.45 e 13.30 -17
http://www.istitutoveneto.it
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