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MONUMENTA 2008: Richard Serra a Parigi



Martedì, Giugno 10, 2008
MONUMENTA 2008: Richard Serra a Parigi

Per il secondo anno consecutivo il Gran Palais invita uno dei più grandi artisti sulla scena dell’arte contemporanea internazionale, lo scultore nordamericano Richard Serra, il quale risponde alla sfida del MONUMENTA 2008 con Promenade, un’opera che trasforma completamente gli spazi del Grand Palais in un intenso dialogo con le eteree strutture dello spazio messo a disposizione.

HUMA3, lo Strumento per la Difussione dell'Arte
Promenade, 2008 I Acier. Cinq éléments de 1700 x 400 x 13 cm chacun. Photo Lorenz Kienzle - Tous droits réservés Monumenta 2008, ministère de la Culture et de la Communication.

Promenade, 2008 I Acier. Cinq éléments de 1700 x 400 x 13 cm chacun. Photo Lorenz Kienzle - Tous droits réservés Monumenta 2008, ministère de la Culture et de la Communication.
HUMA3, un ponte d'intercambio culturale fra America Latina ed Europa
MONUMENTA costituisce un ambizioso progetto di confronto: ogni anno un artista leader del contemporaneo è invitato a creare un gruppo di nuove opere concepite appositamente per lo spazio (di 13,500 metri quadri) del Grand Palais. Ed è così che nasce Promenade, l’installazione creata da Richard Serra per l’edizione 2008 di MONUMENTA, che presenta un poetico paesaggio in acciaio minimalista ma pieno di movimento. La semplicità dell’opera gioca maestosamente con la struttura in metallo del Grand Palais, ed è così che il visitatore può godere di un’esperienza unica che porta con sé una sfida alla percezione dello spazio e della gravità.

Nato nel 1939, Richard Serra è indiscutibilmente uno dei massimi esponenti della scultura moderna statunitense. Le sue monumentali sculture in acciaio riflettono un approccio minimalista che genera un’intensa presa di coscienza dello spazio, con speciale attenzione al dialogo che scaturisce fra l’opera e l’ambiente che la circonda. Lavorando con materiali industriali e tecniche di grande complessità ingegneristica, Serra riesce a far sí che le sue installazioni raggiungano una plasticità peculiare che spinge fino al limite le caratteristiche fisiche e materiali delle sue opere. Queste, che in genere sono di enorme grandezza, sono sperimentate dal visitatore che si mobilita “da dentro se stesso” per scoprire una percezione alterata dello spazio.

Promenade, 2008 I Acier. Cinq éléments de 1700 x 400 x 13 cm chacun. Photo Lorenz Kienzle - Tous droits réservés Monumenta 2008, ministère de la Culture et de la Communication.

Promenade, 2008 I Acier. Cinq éléments de 1700 x 400 x 13 cm chacun. Photo Lorenz Kienzle - Tous droits réservés Monumenta 2008, ministère de la Culture et de la Communication.
Promenade, 2008 I Acier. Cinq éléments de 1700 x 400 x 13 cm chacun. Photo Lorenz Kienzle - Tous droits réservés Monumenta 2008, ministère de la Culture et de la Communication.
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  TRASFORMANDO IL GRAND PALAIS
Richard Serra interrompe il nostro rapporto con la disposizione architettonica prestabilita e lancia invece una sfida alla nostra percezione dell’equilibrio e della gravità. L’installazione dal titolo Promenade (un’impressionante prodezza tecnica di abilità e destrezza) risulta un vero e proprio confronto con lo spazio giocando con la nostra percezione e con le nostre risposte all’ambiente, risposte che affiorano man mano mentre si cammina nel Grand Palais. È, in sintesi, un lavoro che mediante l’impatto risveglia il nostro lato meditativo, generando una risposta possente, piena di sensazioni e di emozioni. Il contrasto fra l’ultimo “palazzo di vetro” dell’umanità e le crude sculture gigantesche crea un terzo spazio in cui lo spettatore intraprende una traversata straordinaria.


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