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11.Mostra Internazionale di Architettura - Biennale di Venezia



Lunedì, Giugno 16, 2008
11.Mostra Internazionale di Architettura -  Biennale di Venezia

 

Aaron Betsky è stato il direttore per sei anni del Netherlands Architecture Institute (NAI) di Rotterdam, uno dei più importanti musei e centri di architettura del mondo, de è dallo scorso anno direttore del Cincinnati Art Museum.

 

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Aaron Betsky

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Riguardo la nuova edizione della Biennale Architettura, ha sottonileato che: “vuole orientarsi verso un’architettura liberata dagli edifici, per affrontare i temi centrali della nostra società; invece di tombe dell’architettura, vale a dire gli edifici, presenterà installazioni site specific, visioni ed esperimenti che ci aiuteranno a comprendere e a dare un senso al nostro mondo moderno, e a sentirsi a casa in esso [...] “quello che dovrebbe essere un fatto ovvio: l’architettura non è ‘il costruire’. Gli edifici sono oggetti, e l’atto del costruire produce gli oggetti-edifici, ma l’architettura è qualcosa d’altro. È il modo di pensare e di parlare sugli edifici. È il modo di rappresentarli, di realizzarli: questo è architettura. Più in generale, l’architettura è un modo di rappresentare, dare forma e forse anche offrire alternative critiche all’ambiente umano. Infatti, gli edifici non sono abbastanza: sono la tomba dell’architettura, ciò che resta di quel desiderio di costruirci un altro mondo, un mondo migliore e aperto ad altre possibilità oltre il quotidiano. In concreto, architettura è ciò che può farci sentire ‘a casa’ nel mondo”.

Una sfida certamente per la nuova biennale che si centrerà principalmente nelle novità, la sperimentazione e i nuovi sguardi che verrano presentati nelle aree espositive del Padiglione Italia ai Giardini (che presenterà una ricognizione di lavori sperimentali di giovani architetti e di cinque Masters of  the Experiment) e all’Arsenale, dove il il visitatore incontrerà una ventina di opere.

Più in profondità....

Padiglione Italia ai Giardini

Padiglione Italia ai Giardini
Padiglione Italia ai Giardini
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al Padiglione Italia ai Giardini verrà esposto il lavoro di architetture sperimentali che di per se stesse si muovono oltre il costruire. Una ricognizione dell’architettura sperimentale, Experimental Architecture, realizzata con la collaborazione di Emiliano Gandolfi, metterà in mostra il lavoro di nomi da tutto il mondo coinvolti in questo tipo di opere. Questa ricognizione sarà tenuta insieme da esposizioni monografiche di quegli studi che hanno basato il loro lavoro sulla sperimentazione: Frank Gehry, Herzog & de Meuron, Morphosis, Zaha Hadid e Coop Himmelb(l)au. Infine, al piano rialzato del Padiglione Italia, Upload city, con la collaborazione di Saskia van Stein, presenterà video da YouTube e fonti analoghe, insieme a una serie di video musicali amatoriali e non, che mostreranno l’architettura sperimentale prodotta dalla (o per) la prossima generazione, la quale mette da parte molte delle restrizioni del costruire.
 
Mentre all’Arsenale saranno in mostra frammenti e invenzioni che riguardano il prima e il dopo dell’architettura,. Le Corderie si apriranno con Hall of Fragments, di David Rockwell con Casey Jones + Reed Kroloff. Sarà proiettata su schermi un’architettura prima del costruire, attraverso una selezione di film di fantascienza, che in passato hanno mostrato come il nostro mondo sarebbe apparso, nonché film storici che hanno ricreato mondi antichi. Le Corderie presenteranno quindi Installations, installazioni di grandi dimensioni e site specific, che si domanderanno come è possibile sentirsi “a casa” nel mondo. Queste installazioni saranno accompagnate da Manifestos, manifesti d’intento per un’architettura oltre il costruire, che saranno sia su video, sia stampati. I partecipanti sono: Diller Scofidio+Renfro, UN Studio, Massimiliano Fuksas, Nigel Coates, Work Architecture, Droog Design, Philippe Rahm, M-A-D, Coop Himmelb(l)au, Vicente Guallart, Zaha Hadid, An Te Liu, Greg Lynn, MVRDV, Penezič e Rogina, Asymptote, Atelier Bow Wow, Barkow Leibinger Architects. A continuare questo tema, ricordando l’Arsenale, una capanna odierna dal Kazakistan e un “giardino paradisiaco” di Kathryn Gustafson.
Intanto le Artiglierie accoglieranno Uneternal City. Trent’anni da “Roma interrotta”, dodici visioni progettuali su Roma e la sua periferia di Centola Associati, Delogu Associati, Giammetta & Giammetta, Labics, n!studio, Nemesi, t-studio, BIG (Danimarca), Clark Stevens-New West Land (Usa), Koning Eizenberg Architecture (Usa), MAD office (Cina), West 8 (Olanda). Alle Artiglierie saranno inoltre ospitati i lavori dei primi 10 classificati e delle 40 menzioni d’onore del concorso online per studenti universitari Everyville 2008. Comunità oltre il Luogo. Senso civico oltre l’Architettura, a cura di Aaron Betsky con la collaborazione di Francesco Delogu. 
 
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L’11. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia presenterà inoltre, negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia, 65 Partecipazioni nazionali con proprie mostre, numero record per la Biennale Architettura. È Francesco Garofalo il Curatore del Padiglione Italiano alle Tese delle Vergini dell’Arsenale, realizzato in collaborazione con la PARC – Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La proposta di Garofalo è intitolata L’ITALIA CERCA CASA. Progetti per abitare e riabitare le città, e pone quella dell’abitare come “questione operativa centrale della nostra cultura architettonica”.
Si includono anche 10 selezionati eventi collaterali, proposti da enti e istituzioni internazionali, che allestiranno le loro mostre e le loro iniziative a Venezia in concomitanza con l’11. Mostra. 
 
La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 13 settembre a Venezia ai Giardini, con la consegna dei premi ufficiali assegnati dalla giuria internazionale: il Leone d’oro per il miglior progetto della Mostra Out There: Architecture Beyond Building, il Leone d’oro per il miglior progetto nell’ambito delle Partecipazioni nazionali, il Leone d’oro per il miglior progetto di un architetto giovane della Mostra Out There: Architecture Beyond Building. Sarà inoltre consegnato il Leone d’oro alla carriera, proposto al Cda della Biennale dal Direttore dell’11. Mostra.
 

Il catalogo dell’11. Mostra è edito da Marsilio

Altra informazione


Il sito web ufficiale La Biennale 

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