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Il 6 Gennaio di
1832 nacque il pittore, illustratore ed incisore francese Paul Gustave Doré
1872 nacque il compositore e pianista russo Alexander Nikolayevich Scriabin
1993 muore Rudolf Nureyev, uno trai più talentosi ballerini del XXmo secolo
2004 muore il fotografo statunitense Francesco Scavullo |
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Mostra a Monaco di Baviera: Robert Rauschenberg Travelling '70 - '76
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| Lunedì, Luglio 14, 2008 |
La mostra presenta una selezione delle opere di Rauschenberg proveniente dalle serie “Cardboards”, “Venetians”, “Early Egyptians”, Hoarfrosts” e “Jammers”, nelle quali si riflette con chiarezza l’interesse dell’artista per altre culture. Queste opere, create fra il 1970 e il 1976, sono presentate insieme per la prima volta, essendo state ignorate fino al momento presente in cui cominciano a ricevere il credito che meritano in quanto esplorazione artistica del supporto e della plasticità.
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Moor, 1974 Solvent transfer on fabric and collage 205.7 x 124.5 cm Sonnabend Collection |
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Rauschenberg esegue vari viaggi negli anni ’70: in Italia, Francia, Israele e India. Le opere esposte nella mostra sono state create in concomitanza o immediatamente dopo questi viaggi e hanno un comune denominatore: una semplicità eccezionale e una grande vivacità attraverso l’uso di nuovi materiali e di nuove tecniche. Per tutto questo periodo l’artista lavora su cartone, tessuti e oggetti vari, plasmando su questi materiali le sue ricerche artistiche: nella pittura, sulla composizione, sul colore e sull’impasto; nella scultura, sul peso, sull’equilibrio e sull’ubicazione spaziale.
Le serie
Sor Aqua, 1973 Wood, metal, rope, glass jug, and water-filled bathtub 248.9 x 304.8 x 104.1 cm The Museum of Fine Arts, Houston. Gift of the Caroline Wiess Law Foundation |
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“Cardboards”. Rauschenberg crea questa serie fra il 1971 e il 1972, diventando il primo artista a usare il cartone per i dipinti, le sculture e le installazioni a grande scala, senza trattare il materiale come un aspetto secondario o semplicemente decorativo. La serie “Cardboards” tende a essere monocromatica.
“Venetians”. Questa serie è creata fra il 1972 e il 1973 a Captiva, in seguito al viaggio di Rauschenberg a Venezia. Qui l’impiego dei materiali cambia, privilegiando quelli di scarto: tessuti, corde, cuoio, pietra, cavi, sedie, bicchieri e persino cuscini. Queste opere sono di taglio più “strutturale” e meno astratto di quello dei “Cardboards”.
“Early Egyptians”. Creata tra il 1973 e il 1974, questa serie segna il ritorno al cartone come materiale dominante, anche se questa volta con una trattamento diverso. Le scatole non sono più schiacciate o tagliate, ma impiegate come elementi costruttivi di opere a grande scala. Non senza una certa ironia Rauschenberg ricopre queste scatole di colla e le “incarta” con garza o le cosparge di sabbia.
“Hoarfrosts”. Si tratta di una serie eseguita negli anni 1974 e 1975 utilizzando il supporto tradizionale della tela. Il titolo fa riferimento all’Inferno di Dante, che Rauschenberg aveva già illustrato negli anni ’50. Usando solventi che consentono il trasferimento di immagini su un supporto di stoffa, l’artista crea una serie di opere trasparenti, o semi-trasparenti, trasferendo le immagini di giornali su materiali quali la seta, il cotone e lo chiffon.
“Jammers”. Nel 1975 Rauschenberg lavora per un mese in India, ad Ahmedabad, centro di produzione tessile. Al suo ritorno esegue una serie di “Jammers” piena di colore e di vitalità. Le tele impiegate sono rettangolari, quadrate e triangolari, dall’alta densità, e danno la sensazione di un equilibrio etereo.
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Untitled (Venetian), 1973 Tire tread and wood 69,9 cm x 228,6 cm x 41,9 cm Collection of the artist © Robert Rauschenberg / VG Bild-Kunst, Bonn 2008 Photograph by Glenn Steigelman |
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Altra informazione
Travelling '70 -'76
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