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Il 20 Novembre di
1858 nacque Selma Ottilia Lovisa Lagerlöf scrittrice svedese e prima donna ad essere insignita del Premio Nobel per la letteratura in 1909.
1888 muore Nathaniel Currier uno dei più importanti editori di immagini litografiche
1907 nacque il regista francese Henri-Georges Clouzot
1910 muore Lev Nikolaevič Tolstoj, famoso scrittore russo e grande pensatore.
1977 muore il pittore italiano (nato a Volos, in Grecia)Giorgio De Chirico |
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Mostra a Londra: Frozen in Time
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| Mercoledì, Agosto 6, 2008 |
Pionere della fotografia di montagna, Vittorio Sella (1859-1943) ha immortalato la sua attività di alpinista in quattro continenti con una serie di immagini spettacolari, descritte da fotografi e alpinisti come le più belle fotografie di montagna mai scattate. Frozen in Time consiste in una selezione di straordinarie fotografie scattate durante il corso di tre decenni, esposte alla Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra.
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Cervino from Col d’Hérens, 26 July 1885 Sepia-toned silver gelatine print, 299 x 398 mm, from a 30 x 40 plate
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Vittorio Sella è nato e morto a Biella, in Piemonte all’ombra delle Alpi italiane, non lontano dalle vette del Monte Bianco e del Monte Rosa. Suo padre era stato l’autore del primo trattato di fotografia in lingua italiana nel 1856 e suo zio, Quintino Sella, politico e per breve tempo Ministro delle Finanze italiane, aveva fondato l’Associazione Alpina Italiana. Nel 1882, a soli ventitré anni, Vittorio scriveva a Dallmeyer, il produttore inglese di macchine fotografiche: “La prego di impegnarsi a più presto a fabbricare una camera oscura per le lastre di 40 x 30 cm come descritto nella mia lettera; La prego di costruirla col mogano migliore, con estrema cura, perché la userò per fotografare le Alpi… Qui il tempo è splendido e non vedo l’ora di cominciare le mie escursioni fotografiche.” Usò quella scomoda macchina fotografica fino al 1893 quando la rimpiazzò con una Ross & Co per lastre di 24 x 18 cm, cominciando anche ad usare due Kodak per fotografie istantanee e stereoscopiche.
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Brêche de la Meije from the Duhamel pyramid, 9 August 1888 Aristotype, 284.5 x 382.5 mm, from a 30 x 40 plate
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Dopo le iniziali imprese sulle Alpi, fra cui la prima ascesa invernale del Cervino nel 1882 e la prima traversata invernale del Monte Bianco nel 1888, Vittorio iniziò una serie di escursioni alpinistiche e fotografiche che continuarono per tutta la sua vita. I suoi viaggi lo portarono a fare delle spedizioni nel Caucaso nel 1889, 1890 e 1896, nella catena di Sant’Elia in Alaska nel 1897, nel Sikkin e in Nepal nel 1899, nel Ruwenzuri in Uganda nel 1906, nel Karakoram e nella parte ovest dell’Himalaya nel 1909 e in Marocco nel 1925. Nel 1935, all’età di 76 anni, fece il suo ultimo tentativo per scalare il Cervino e vi rinunciò solo a causa di un incidente in cui rimase ferito uno dei suoi portatori.
Sella non avrebbe potuto catturare la magnificenza delle montagne in maniera così straordinaria, se non fosse stato esperto tanto come alpinista quanto come fotografo. Le fotografie di vette maestose scattate dalle valli sottostanti danno una prospettiva accorciata, ma, scattandole dalla cima della montagna opposta, Sella rendeva l’autentica immagine della loro immensità e della loro bellezza. Grazie alle immagini di Sella possiamo apprezzare le montagne in un modo che fino ad ora solo gli altri alpinisti avevano potuto condividere. Per ottenere queste immagini, ad esempio, lo straordinario Panorama del Ghiacciaio Baltoro nella catena Karakoram, tra i confini del Pakistan, della Cina e dell’India, Sella e i suoi portatori dovettero caricarsi la pesante macchina Ross & Co ad oltre 5,280 m di altitudine.
Camp V and K2 from the Savoy Glacier, 1909 Silver gelatine print, 390 x 292 mm, from a 20 x 25 flat film |
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Altra informazione
Frozen in Time |
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