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Il 20 Novembre di
1858 nacque Selma Ottilia Lovisa Lagerlöf scrittrice svedese e prima donna ad essere insignita del Premio Nobel per la letteratura in 1909.
1888 muore Nathaniel Currier uno dei più importanti editori di immagini litografiche
1907 nacque il regista francese Henri-Georges Clouzot
1910 muore Lev Nikolaevič Tolstoj, famoso scrittore russo e grande pensatore.
1977 muore il pittore italiano (nato a Volos, in Grecia)Giorgio De Chirico |
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Mostra a Rotterdam: Antony Gormley
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| Martedì, Agosto 12, 2008 |
Quest’estate Kunsthal dedica all’artista contemporaneo Antony Gormley una mostra che è la prima interamente dedicata allo scultore nei Paesi Bassi. Viene così celebrato l’acquisto di un’opera intitolata Another Time II, che rimarrà ubicata in maniera permanente nel parco del Kunsthal. La scultura fa parte inoltre (durante la mostra) di una spettacolare installazione dal titolo Event Horizon, la quale si sviluppa lungo 15 edifici e stagliandosi sulla silhouette della città di Rotterdam. Nella monumentale hall dell’edificio progettato da Rem Hoolhass, Gormley colloca inoltre due prominenti installazioni – Allotment II (1996) e Critical Mass II (1995) – che sono state trasportate fino al Kunsthal grazie a speciali piattaforme di rimorchio, dato che pesano circa 100 tonnellate.
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Critical Mass II, 1995 Cast iron Variable, 60 lifesize elements Photograph taken by Elfi Tripamer, Vienna © Courtesy of the artist & Jay Jopling / White Cube |
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Lo scultore britannico Antony Gormley (1950), noto a livello mondiale per la scultura Angel of the North, fa una radicale ricerca sull’essere umano facendolo diventare il tema centrale del suo percorso artistico. Le sue possenti opere ci consentono di riflettere sul nostro corpo inteso come spazio fisico. La base delle sue opere è sempre il rapporto fra “interno” ed “esterno”, lo spazio dentro e fuori il corpo umano. La mostra del Kunsthal è appunto incentrata su questo tema mediante le installazioni Allotment II e Critical Mass II, che si incastrano perfettamente nell’architettura dello spazio contenitore e consentono di approfondire in questa ricerca “interno-esterno”.
Allotment II , 1996 Reinforced concrete 300 life-size elements derived from the dimensions of local inhabitants of Malmö aged 1.5 - 80 years Installation view, Baltic, Newcastle, 1996
Photograph taken by Colin Davison, Newcastle. © Courtesy of the artist & Jay Jopling / White Cube |
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Gormley usa spesso calchi del proprio corpo per fare le sue sculture, come ad esempio nel caso di Sense (1991) che presenta il suo corpo come un silenzioso spazio concentrato, intrappolato concretamente, mentre Critical Mass II è costituita da 60 calchi del suo corpo fatti su ferro e messi sul pavimento o sospesi in aria. Allotment II, a sua volta, consiste di 300 elementi di grandezza naturale basati sul numero esatto di abitanti della città di Malmö in Svezia; questo paesaggio “pietrificato”, conformato da figure tipo “bunker”, vuole mostrare un’immagine quasi claustrofobica della vita sociale nella città.
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Event Horizon, 2007 27 fibreglass and 4 cast iron figures 189 x 53 x 29 cm Installation views Hayward Gallery, London Photograph taken by Richard Bryant © Courtesy of the artist & Jay Jopling / White Cube |
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Event Horizon
Per Gormley l’interazione fra la sua opera e il visitatore è essenziale; per questo sceglie di ubicare i propri lavori in luoghi pubblici. Per Event Horizon l’artista ha sistemato 21 calchi del proprio corpo sui terrazzi di un elevato numero di palazzi fra cui ci sono il Museo Boijmans Van Beuningen, Erasmus MC, Hogeschool Rotterdam ed Euromast, turri quanti ubicati in un raggio di 1 km di distanza dal Kunsthal.
Le figure turbano profondamente la percezione dei passanti.
Altra informazione
Antony Gormley Between you and me |
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