La rassegna č un adattamento della mostra "Sourtout pas de principes!" organizzata dal Boymans Van Beuningen di Rotterdam, che comprende, inoltre, un contributo di altri artisti che arricchiscono la comprensione della strada verso il modernismo.
Autoportrait
1928
Huile sur toile, 33 x 27 cm
Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam
© ADAGP, Paris 2010
© Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam
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La mostra comprende 110 opere: 77 di Charley Toorop e il resto di artisti come Bart van der Leck, Fernand Léger, Piet Mondrian, Gerrit Rietveld, Ossip Zadkine, Jan Toorop, Edgar Fernhout, John Raedecker, Pyke Koch, Henk Chabot, Joris Ivens, John Fernhout ed Eva Besnyö.
Dopo un periodo iniziale in cui erano presenti un uso particolare della luce e il passaggio a un espressionismo dai toni piů oscuri, la figlia del grande pittore Jan Toorop raggiunse la maturitŕ tecnica nel 1927, quando si dedicň interamente alla Nuova Obiettivitŕ, che continuň a esplorare fino alla fine dei suoi giorni nel 1955.
Portrait de groupe, H. P. Bremmer et son
épouse avec des artistes de leur temps
1936-1938
Huile sur toile, 131 x 150,8 cm
Kröller-Müller Museum, Otterlo
© ADAGP, Paris 2010
© Collection Kröller-Müller Museum, Otterlo
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Fondamentalmente una realista, segnata nella sua giovinezza dall'influsso del simbolismo e dal primo Van Gogh, Charley Toorpo non interruppe mai il suo impegno nei confronti dello "sguardo ispirato"nel plasmare sulla tela quel che la realtŕ le imponeva. Nei suoi ritratti di gruppi, amici artisti e contadini, cosě come nella serie di autoritratti, la figura umana rimase una presenza di assoluto potere plastico.
Caratterizzato da una coscienza sociale e da valori che portarono l'artista a respingere il sistema imposto dalla Germania e dall'Olanda durante l'occupazione nazista, il realismo di Charley Toorop č stato parte integrante della modernitŕ.
Altra informazione
Charley Toorop